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A.N.G.E.L.O. AND PARTNERS VINTAGE RECYCLED

ANGELO-AND-PARTNERS

A.N.G.E.L.O. & PARTNERS. INTERVISTA AD ALDO CIAVATTA

Articolo By lescahiersfm.com

Aldo Ciavatta, imprenditore e produttore, grande creativo, nella sua lunga carriera ha lanciato aziende come Closed e ha collaborato con Vivienne Westwood e Marithè Francois Girbaud. Oggi è partner di Angelo Caroli in relazione al progetto A.N.G.E.L.O. & Partners.

La Sua storia all’interno dell’azienda: come è nata la collaborazione con Angelo Caroli? Ci parli del progetto A.n.g.e.l.o. and Partners.

Ho sempre lavorato in questo mondo, ma mai nel vintage. Anzi, avendo ormai una certa età, pensavo di poter appendere le scarpe al chiodo..! Poi ho incontrato Angelo, che conoscevo già da moltissimo tempo, e insieme ci siamo lanciati nell’avventura di A.n.g.e.l.o. and partners.

Abbiamo iniziato a rielaborare qualche vecchio capo per farne qualcosa di nuovo e di buon gusto; dapprima abbiamo aperto un piccolo punto vendita a Rimini e, successivamente, abbiamo cominciato a servire alcuni negozi in giro per il mondo, da Ibiza a Formentera. Bisogna sapere che oltre agli archivi, Angelo ha dei magazzini di materia prima con tonnellate di merce di tutti i tipi (civile e militare, nuova e usata); prendiamo da qui gli abiti che poi rielaboriamo, per farne best seller o pezzi unici. Nella realtà di appiattimento generale che stiamo vivendo, c’è necessità di cose particolari, di capi non omologati che diano e creino emozione, piccole cose in cui vengano mescolati il nuovo e l’antico. Dare emozioni ormai è d’obbligo, anche per far entrare la gente nei negozi. Al prezzo giusto.

È un progetto nuovo che ha, per ora, quattro stagioni all’attivo. La prima collezione è servita a testare il mercato: abbiamo chiesto a una quindicina di clienti se potevano ospitare i nostri capi. Facile intuire che l’operazione si è rivelata un successo. L’anno successivo, infatti, i capi sono stati presentati al Pitti Uomo, con una collezione sul tema della marina: dalla marina sovietica, a quella danese, a quella americana. È emozionante vedere una vecchia maglietta, che certamente ha subito migliaia di lavaggi, diventare un abitino da sera. Quest’anno la collaborazione con Pitti Filati per l’organizzazione della mostra mercato Vintage Selection.

Come è nata e cresciuta l’azienda A.n.g.e.l.o., dal 1978 ad oggi?

In realtà, Angelo ha cominciato ai tempi della scuola, perché aveva una grande passione per la roba americana e per le cose usate. È solito raccontare che era davvero una meraviglia, per lui, ricercare e trovare dei pezzi che fossero un po’ insoliti, finché ha cominciato a cercare capi anche per collezionarli: da lì è nata la storia del Vintage Palace, che solo successivamente, trent’anni fa, è diventata una professione. Nel tempo Angelo ha messo a segno dei punti importantissimi; ad esempio, è lui che ha avuto l’idea di noleggiare gli abiti a chi ne abbia bisogno per guardare, studiare, copiare.

In azienda abbiamo una delle collezioni più importanti di jeans, soprattutto Levi’s, tant’è che la stessa ditta, quando ha necessità di organizzare delle mostre, chiede a Angelo dei capi che neanche in azienda hanno più.

Questa passione come collezionista privato c’è ancora, perché da lì è nato tutto. Ha iniziato con un piccolo negozio a Lugo e poi, via via, è cresciuto sempre più.

Ci può dare qualche informazione sull’archivio storico?

Si tratta di circa novanta o centomila capi che solo Angelo Caroli in persona conosce uno a uno! C’è veramente di tutto: pezzi storici di Chanel, Dior, Valentino e di tutti i nomi più importanti, una bellissima collezione di Pucci, tanta sartoria. Per questo gli stilisti e stylist più importanti del mondo passano da A.n.g.e.l.o. per trarre nuove ispirazioni.

Una realtà dell’usato come la vostra risente il peso della congiuntura economica negativa?

Naturalmente i tempi difficili non lasciano indenne nessuno, e anche da noi si sentono i segni di una minore fluidità. Allora ci siamo dati da fare con nuove iniziative, ad esempio quella di Happy Kilo o del “vintage di domani”, capi firmati di almeno dieci anni di età che non possono ancora definirsi “d’epoca”.

Anche noi sentiamo che la situazione è cambiata. Cerchiamo perciò di avere nuove idee, tenendo presente che il nostro è comunque un settore di nicchia. Questo, ad ogni modo, è il momento in cui bisognerebbe fare delle cose diverse e offrirle a prezzi ragionevoli.

Come vi rifornite della gran quantità di merce che avete nei magazzini e nei punti vendita?

In questa lunga vita professionale, Angelo è riuscito ad accaparrarsi delle fonti di approvvigionamento notevoli; è accreditato in molti luoghi nel mondo, e gli acquisti vengono fatti negli Stati Uniti, in Germania, in Francia, ma anche a Napoli e Prato, che sono sempre due città dove c’è parecchio movimento anche per tutto quello che è vintage oppure usato. Bisogna accaparrarsi i nomi più prestigiosi, ma anche saper scegliere, cioè sapere quello che andrà.

Funziona l’operazione Happy Kilo?

L’Happy Kilo ha dato ottimi risultati: è una cosa che non esisteva in Italia e quindi ha suscitato molto interesse, tanto che stiamo pensando di farla diventare un’iniziativa itinerante in diverse città d’Italia. Per il cliente è di grande sorpresa il fatto di poter acquistare una cravatta che, una volta posta sulla bilancia, pesa soltanto un etto e dunque si paga solo 15 centesimi! È stimolante all’acquisto, ma anche divertente.

ALCUNI CAPI ORIGINALI A.N.G.E.L.O. & PARTNERS (CLICCA PER INGRANDIRE L’IMMAGINE):