Accenni Biografici

Aldo Ciavatta nasce a Rimini nel 1943. Figlio di padre sarto e madre di origini francesi, è il maggiore di tre figli.

Fin da giovanissimo dimostra una grande passione, un grande amore per il prodotto, i tessuti e la loro lavorazione. Un visionario, perché, da sempre, sentiva le mode, le tendenze in anticipo e non mancava di mettere in pratica il suo innato intuito.

Negli anni Settanta si avvicina al mondo del jeans, in Italia ancora poco esplorato; quasi tutto ciò che riguardava il denim, infatti, veniva dall’America e così ha deciso di “italianizzarlo” e di compiere una serie di esperimenti su di esso. È stato proprio lui ad inventare lo stone washed, ovvero l’effetto invecchiato e rovinato che viene molto utilizzato anche oggi. Ha compiuto insieme al suo team innumerevoli prove prima di arrivare al risultato desiderato; ha provato prima con la carta vetrata, ha messo della sabbia all’interno della lavatrice, (con conseguente rottura di quest’ultima!), per poi arrivare alla soluzione più efficace, ovvero la pietra pomice.

Proprio in quegli anni nasce la Ball, che vantava tra i main sponsor, personaggi del calibro di Oliviero Toscani, Franca Sozzani, Flavio Lucchini, Gisella Borioli. Il brand si rivolgeva principalmente ad una clientela giovane, offrendo prezzi convenienti e prodotti nuovi, come il pantalone marvel, con una treccia in vita, diventato in pochissimo tempo un must tra i ragazzi.

 

X-Pocket Closed

Sotto Ball, è stato fondato il marchio Closed iniziando a collaborare con due giovani stilisti francesi Marithé e François Girbaud. Ha creato un nuovo modello di jeans, chiamato X-Pocket, in cui era stato trasferito il carrè davanti, creando un motivo mai visto prima. (Come dichiarava l’amico Renzo Arbore in un’intervista su l’Espresso del 1988: “Arbore, ma questa Italia le piace? «Mi piace l’Italia della provincia, che s’industria. è esterofila, si inventa i jeans dal nome più assurdo e americano anche quando a produrli è il signor Ciavatta.».)

 

Aldo Ciavatta e i suoi prodotti sulle enciclopedie come ad esempio THE JEANS ENCYCLOPAEDIA

Nel corso degli anni l’imprenditore ha collaborato con moltissimi nomi del mondo della moda come Gian Marco Venturi, katharine hamnett, Vivienne Westwood ed ha lavorato moltissimo anche sui tessuti. Oltre allo stone washed, ha realizzato capi in seta lavata, un tessuto doppio chiamato tubico e ha unito viscosa e cotone (particolarmente usato nei capi di Katharine Hamnett).

Ciavatta veniva chiamato il Re del jeans.

Nel corso degli anni la Ball aveva sotto di se sempre più marchi di grande successo mondiale. Per citarne solo alcuni: Marithe Francois Girbaud¸ Vivienne Westwood, Katherine Hamnet, Red Botton, Hallosanfant ed altri.

L’azienda, creata dal nulla, era diventata una ditta che realizzava ben 170 miliardi di fatturato all’anno nei primi anni ’80. Il suo gruppo, cioè la CFM International (Compagnia Finanziaria Moda International), ha fatto dell’innovazione ad ogni costo il suo

Aldo Con gli Spandau Ballet durante la firma del contratto.

credo più profondo. La strategia della Cfm era basata sull’uso spregiudicato di nuovi marchi come “Spandau Ballet by Ball”, una linea legata al notissimo gruppo rock amato dagli

adolescenti. I suoi capi si trovavano ormai in tutto il mondo infatti non si può dimenticare la famosa fotografia di Ronald Reagan sorpreso in un momento di relax con un paio di pantalonacci “Closed”, ovviamente fabbricati a Rimini.

Giovanissimo Aldo sposa Carla, la ragazzina che aveva conosciuto all’età di 16 anni. Bella donna e incredibilmente tenace è sempre stata al suo fianco contribuendo attivamente e in modo concreto. Insieme hanno avuto due figli.

Purtroppo la Ball non c’è più dal 1989 a causa di persone decisamente poco affidabili che, attraverso magheggi molto complessi e studiati a tavolino, hanno letteralmente strappato dalle mani la creatura che Ciavatta aveva creato. Per Aldo e l’intera famiglia è stato un dolore infinito, pieno di ingiustizie.

Ma, il Re del Jeans si reinventa diventando un consulente d’eccellenza per aziende nell’ambito della moda. Senza mai abbandonare la sua passione per il prodotto e la sua realizzazione, Ciavatta andava nelle aziende con le quali collaborava è come un medico faceva una lastra capillare per trovare ogni sorta di piccolo o grande problema e immediatamente dopo risolverlo. Ha scelto così di mettere a disposizione le sue conoscenze e le sue esperienze.

Negli ultimi anni ha collaborato con Angelo Caroli di Lugo fondando il marchio A.N.G.E.L.O AND PARTNERS producendo prodotti vintage pieni di particolari legati alla storia ed ogni singolo prodotto è unico e non ripetibile di conseguenza dopo aver acquistato una borsa o un gillet, ogni persona sa che nessun altro potrà mai averne uno uguale.

Aldo Ciavatta continua ancora oggi ad essere quel ragazzino con un incredibile fuoco dentro, sempre pieno di idee innovatore, realizza le sue opere d’arte fatte di tessuto.